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La Legge sulle unioni civili

La Legge sulle Unioni civili

Articolo 29 – Legge sulle unioni civili

http://www.articolo29.it/wp-content/uploads/2016/05/LE-UNIONI-CIVILI-SPIEGATE-A-TUTTI-E-TUTTE.pdf

 

DDL Cirinna’ alcune precisazioni…

Il DDL Cirinnà non prevede le adozioni per le coppie dello stesso sesso, ma prevede la cosiddetta
stepchild adoption ossia l’adozione del figlio naturale del o della partner.

Il DDL Cirinnà non contempla il ricorso all’utero in affitto: in Italia, secondo la legge 40/2004, l’utero in affitto
è espressamente vietato.

Gli emendamenti al ddl in discussione al Senato, dopo 2 anni di discussione in Commissione del Senato, sono
assurdi, ridicoli, inutili…:
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=ListEmendc&leg=17&id=39314
http://www.ilpost.it/2016/02/17/emendamenti-ddl-cirinna/
http://www.huffingtonpost.it/2016/02/17/emendamenti-unioni-civili_n_9252406.html
http://www.repubblica.it/politica/2016/01/22/news/unioni_civili_forza_italia_presenta_300_emendamenti_al_ddl-131826327/

L’Italia deve approvare una legge che assicuri pari diritti a tutti i cittadini, una legge che tuteli i minori.

Il PD non ha la maggioranza in Senato, ma non deve fare accordi al ribasso con la destra pur di avere una legge, che però non garantirebbe nessun diritto.
Il movimento 5 stelle deve smetterla di prendere in giro le tante persone che da oltre vent’anni attendono una
legge, perché con la loro azione dell’ultima seduta in Senato hanno fatto soltanto il gioco di chi si oppone a tale legge.

 

DDL Cirinnà il testo in esame al senato:
http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/00940551.pdf
Legge 4 maggio 1983 n. 184:
http://www.camera.it/_bicamerali/leg14/infanzia/leggi/legge184%20del%201983.htm

Alcuni chiarimenti:

Il “canguro” è un emendamento che ha al suo interno tutti gli emendamenti simili, una volta che viene discusso
e bocciato, tutti gli emendamenti  che ha al suo interno decadono / vengono bocciati automaticamente;
è una prassi regolamentare che avrebbe potuto permettere di cassare i 5.000 emendamenti realizzati dalla lega
al solo scopo di non far passare il DDL Cirinnà.

I 5 stelle hanno prima detto sì al DDL sulle unioni civili, poi hanno deciso di votare secondo coscienza, quindi votare  per eliminare il canguro.

Ovviamente  Renzi ne è stato felice: ha potuto togliere la stepchild adoption, che non piaceva ai cattodem, ed ha
potuto dire che i 5 stelle sono inaffidabili (cosa vera !) e cosa forse più grave ha potuto dimostrare
l’inutilità del Parlamento: il DDL verrà portato  alla nascita (“storpiato“) solo grazie all’intervento del Governo, che imporrà la fiducia.

Il DDL sulle unioni civili tra persone dello stesso sesso

segnalo un interessante articolo sul disegno di legge in discussione in Parlamento:

www.articolo29.it

Appello dei giuristi a tutela dei bambini: sì alla stepchild adoption…

 

altra segnalazione: articolo di Persio Tincani sulla rivista Il Mulino:

 

 

Letture…

il-maiale-che-cantava-alla-lunaIl maiale che cantava alla luna di Masson Jeffrey M. – Editore Il Saggiatore

Il sottotitolo, “La vita emotiva degli animali da fattoria” ben spiega il contenuto del libro: chi sono gli animali “da fattoria”, cosa provano, quanto soffrono per mano umana.

È un libro toccante, ma rigorosamente scientifico e logico: d’altra parte è proprio sulla logica, e sul senso di giustizia che ciascuno di noi dovrebbe avere dentro, che si fonda la considerazione che tutti gli animali sono uguali, senzienti, e che non c’è alcuna giustificazione a tenerli prigionieri e ucciderli per i piaceri del nostro palato.

Per una recensione si puo’ leggere l’articolo su AgireOra Network

 

chi-nel-piatto Chi c’è nel tuo piatto? di Masson Jeffrey M. – Cairo Editore

Dall’autore de Il maiale che cantava alla luna – La vita emotiva degli animali da fattoria, questo libro racconta le pratiche usate negli allevamenti e nei macelli, allevamenti di pesci e pesca in mare compresi.

Ricco di dati aggiornati, che includono anche l’impatto sull’ambiente, lascia comunque in primo piano i motivi etici per cui mangiare animali è, da qualunque parte lo si voglia guardare, sbagliato.

Il libro illustra anche quanto sia facile la scelta vegan, oltre che un toccasana per la salute.

Ben scritto e piacevole da leggere, come tutti i libri di Masson, davvero consigliato come regalo a chi non è ancora vegetariano, o è vegetariano ma non ancora vegan.

SeNienteImporta

Se niente importa di Jonathan Safran Foer – Ed. Guanda

Jonathan Safran Foer, da piccolo, trascorreva il sabato e la domenica con sua nonna. Quando arrivava, lei lo sollevava per aria stringendolo in un forte abbraccio, e lo stesso faceva quando andava via. Ma non era solo affetto, il suo: dietro c’era la preoccupazione costante di sapere che il nipote avesse mangiato a sufficienza. La preoccupazione di chi è quasi morto di fame durante la guerra, ma è stato capace di rifiutare della carne di maiale che l’avrebbe tenuto in vita, perché non era cibo kosher, perché «se niente importa, non c’è niente da salvare». Il cibo per lei non è solo cibo, è «terrore, dignità, gratitudine, vendetta, gioia, umiliazione, religione, storia e, ovviamente, amore».
Una volta diventato padre, Foer ripensa a questo insegnamento e inizia a interrogarsi su cosa sia la carne, perché nutrire suo figlio non è come nutrire se stesso, è più importante. Questo libro è il frutto di un’indagine durata quasi tre anni che l’ha portato negli allevamenti intensivi, visitati anche nel cuore della notte, che l’ha spinto a raccontare le violenze sugli animali e i venefici trattamenti a base di farmaci che devono subire, a descrivere come vengono uccisi per diventare il nostro cibo quotidiano.

piatto-veg  Il Piatto veg di Luciana Baroni – Ed. Sonda

Un tempo le regole per una sana alimentazione utilizzavano la “piramide alimentare”, nelle sue varie rappresentazioni: a strati, a spicchi, ecc. Oggi, le rappresentazioni più moderne (come il My Plate del governo statunitense, il Power Plate dei medici americani per una medicina responsabile – PCRM, ecc.) si basano invece sul “piatto”, in cui sono raffigurati i vari gruppi alimentari in forma di spicchi.

Il PiattoVeg sostituisce dal 2015 la già nota VegPyramid, con dati più aggiornati provenienti dalle nuove raccomandazioni nutrizionali internazionali e nazionali.

Il PiattoVeg è stato ideato dalla dott.ssa Luciana Baroni, medico chirurgo, specialista in neurologia e geriatria, Master universitario in Nutrizione e Dietetica, fondatrice e presidente in carica di Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana – SSNV. Studiosa di nutrizione vegetariana e delle sue implicazioni sulla salute, è autrice di articoli e libri concernenti salute, alimentazione e stile di vita.

E’ importante notare che quelle del PiattoVeg non sono “prescrizioni” specifiche per i vegetariani per evitare “carenze” rispetto alla diffusa dieta onnivora. Al contrario, una dieta basata sui vegetali è certamente più sana di una basata sui cibi animali, quindi la paura di danni da alimentazione scorretta è più motivata quando si segua la dieta media occidentale oggi imperante.

Le indicazioni del PiattoVeg servono piuttosto a chi vuole utilizzare l’alimentazione come mezzo per occuparsi in prima persona della propria salute: come prevenzione contro lo svilupparsi di malattie croniche, come modo per assicurarsi benessere quotidiano e salute. E in questa ottica servono dunque a tutti: non solo a chi è vegetariano, ma anche, e soprattutto, a chi è ancora onnivoro, perché in ogni caso una sana alimentazione si basa sui cibi vegetali, come indicano tutte le linee guida internazionali.

Il libro si compone di tre parti: nella prima si affronta il legame tra alimentazione e salute, spiegando come ciò che mangiamo possa influire in modo sfavorevole sulla comparsa delle malattie degenerative o possa, viceversa, aiutare a prevenirle e, per alcune, anche curarle.

Nella seconda parte vengono presentati i vari gruppi alimentari del PiattoVeg e le loro caratteristiche nutrizionali, nonché le informazioni utili per la realizzazione di una dieta ottimale a base vegetale, mentre nella terza parte sono offerti esempi di menu settimanali semplici e gustosi.

Una lettura utile non solo per il pubblico generale interessato alla nutrizione sana, ma anche ai professionisti che vogliono sviluppare competenze nel campo della nutrizione vegetariana.

Visita anche il sito del PiattoVeg per un’anteprima, ricordando che rispetto al sito, sul libro si trovano molti più dati e approfondimenti.

piatto-veg-mamy  Il Piatto veg – Mamy di Luciana Baroni – Ilaria Fasan – Roberto Fraioli – Ed. Sonda

La dieta vegetariana per la mamma e il suo piccolo: per dimostrare come un’alimentazione 100% vegetale sia la migliore anche nelle fasi della vita che comprendono gravidanza, allattamento, divezzamento.

Ogni donna che inizia la maternità deve conoscere bene i diversi meccanismi biofisici messi in moto dallo sviluppo di un nuovo essere dentro il proprio corpo e cosa deve fare per prendersi cura di sé e del proprio bambino.

A questa esigenza hanno pensato un ostetrico-ginecologo gentile e di grande esperienza, Roberto Fraioli, un medico nutrizionista esperto in alimentazione vegetariana, Luciana Baroni, e una dietista competente in alimentazione della prima infanzia, Ilaria Fasan. Insieme, hanno realizzato questo volume, dedicato all’alimentazione vegetariana nelle fasi del ciclo vitale di gravidanza, allattamento e divezzamento, facendo tesoro del loro lavoro nei rispettivi ambiti lavorativi.

Cosa accade alla mamma e al suo piccolo durante la gravidanza e il parto, nell’allattamento: quali sono le caratteristiche dei cibi da assumere, come vanno utilizzati, quali sono le principali nozioni sui nutrienti e, ultimo, come realizzare una dieta vegetariana ottimale per la mamma e il bambino.

Tutto quello che bisogna sapere per trarre benefici da una dieta 100% vegetale fin dal concepimento, per la mamma e il suo bambino, per tutta la durata della gravidanza fino a 1 anno di età.

Il volume Il piatto Veg_Mamy è integrato con una serie di unità di approfondimento, puntualmente contrassegnate. Per scaricare gratuitamente i dati aggiuntivi:
Scarica le schede di PiattoVeg_Mamy

curare-diabete-senza-farmaci Curare il diabete senza farmaci di Neal D. Barnard – Ed. Sonda

Per anni, a chi soffre di diabete, è stato spiegato che la produzione di insulina è diventata irrimediabilmente disfunzionale.

Il dott. Neal Barnard propone in questo libro un programma rivoluzionario: ripristinare la funzionalità dell’insulina e contrastare il diabete di tipo 2. Scientificamente provato, il suo metodo non stravolge la regolarità quotidiana dei pasti, ma spiega come prepararli secondo la ripartizione dei Quattro Nuovi Gruppi Alimentari: verdura, frutta, cereali integrali e legumi.

Viene così garantita ai pazienti la diminuzione dell’assunzione dei farmaci per il diabete, o perfino la loro eliminazione; la riduzione del rischio di complicazioni; notevoli benefici per la salute: perdita di peso, abbassamento del colesterolo e della pressione sanguigna.

Oltre a una maggiore energia e vigore, grazie anche a cibi deliziosi da gustare in porzioni generose, come quelli delle 60 ricette originali preparate in collaborazione con la chef vegana Bryanna Clark Grogan e contenute in questo libro.

L’autore: Neal D. Barnard è professore associato di Medicina presso la George Washington University, in Washington D.C., e fondatore del «Physicians Committee for Responsible Medicine», un’organizzazione non profit la cui mission è quella di promuovere l’importanza della medicina preventiva e di condurre ricerche cliniche a sostegno dell’efficacia della corretta alimentazione nella prevenzione e nel trattamento delle più gravi e diffuse patologie. I risultati delle sue ricerche sono stati pubblicati sulle principali riviste medico-scientifiche internazionali e sono stati citati dall’American Diabetes Association e dall’American Dietetic Association nelle loro linee guida ufficiali. I suoi libri diventano puntualmente best seller del «New York Times».

SuperCibiMente

Super cibi per la mente di Neal D. Barnard – Edizioni Sonda

Una corretta alimentazione favorisce la salute generale, ma è importante sapere che alcuni cibi – i super cibi – possono proteggere il cervello e farlo funzionare al meglio fino a età avanzata.

Il dottor Neal Barnard, ricercatore impegnato nel campo della medicina preventiva, ha raccolto qui i risultati degli studi più recenti e ideato un programma rivoluzionario in 3 passi che può rafforzare la memoria e proteggere il cervello dalle malattie che possono colpirlo. L’autore insegna quali cibi privilegiare nella dieta e quali invece eliminare; descrive esercizi, fisici e mentali, e altre semplici scelte che rinforzano la memoria. Tutti i cibi consigliati sono naturalmente 100% vegetali.

L’edizione italiana è a cura della dott.ssa Luciana Baroni.

Leggendo questo libro, non solo è possibile imparare come migliorare il funzionamento del proprio cervello e garantirsi una memoria d’acciaio, ma anche come mantenerlo in salute, riducendo il rischio di diventare una delle molte vittime della demenza di Alzheimer, dell’ictus cerebrale e di altre condizioni che possono interferire con la vita di relazione.

Nel libro:

  • I migliori cibi per far funzionare il cervello.
  • I pericoli derivanti dall’assunzione dei cibi animali.
  • I danni causati dall’assunzione eccessiva di metalli (come il ferro, lo zinco e il rame).
  • Un programma alimentare completo, con menu settimanali, ricette e consigli di cucina.

Buon Solstizio d’Inverno e Buon Anno !

DireFarePensare vuole fare gli auguri per un felice anno nuovo a tutti gli esseri viventi:  umani, non umani, persone di tutte le etnie, religioni, orientamento sessuale, perché noi di DireFarePensare siamo antispecist* e quindi pensiamo che tutte le specie viventi sono uguali  e sono degne di vivere e di vivere una vita dignitosa.
Tutte le specie viventi sono uguali e quindi anche all’interno di una specie non ci sono differenze, non ci sono cittadini di serie A e di serie B, non ci sono cittadini senza diritti, non ci sono cittadini discriminati, picchiati, insultati soltanto per il colore della pelle, per l’orientamento sessuale, per la religione.

DireFarePensare vuole fare gli auguri per un felice anno nuovo a tutti gli esseri viventi:  animali umani e animali non umani, per i quali si augura che finiscano le torture, gli sfruttamenti e le uccisioni per cibo, abbigliamento, falsa scienza e vigliaccherie come la caccia, la corrida e le altre feste e sagre che prevedono violenze ed uccisione di animali non umani innocenti.

 

ALIMENTAZIONE VEGAN PER I BAMBINI

Divulghiamo il seguente comunicato stampa di SSNV, che mostra come l’alimentazione vegan sia adeguata in ogni fase della vita, dallo svezzamento in avanti, nonostante ciò che si inventano i media o i male informati.

[COMUNICATO STAMPA]
ALIMENTAZIONE VEGAN PER I BAMBINI:
PIU’ SANA DI QUELLA ONNIVORA MEDIA,
NELL’IMMEDIATO E PER IL LORO FUTURO.
4 luglio 2015
In merito agli articoli apparsi sulla stampa inerenti il ricovero per sospetta malnutrizione di un bambino vegano, mentre non esprime alcuna osservazione sul caso specifico dato che non sono noti i dettagli, Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana – SSNV ritiene opportuno formulare alcune osservazioni di carattere generale.
Alimentazione vegana per i bambini: è adeguata e promotrice di salute
Dichiara il dott. Mario Berveglieri, pediatra e nutrizionista: “La medicina basata sull’evidenza documenta che le diete vegetariane e vegane sono salutari, danno benefici per la salute e sono adatte a tutte le età della vita compreso il momento dello svezzamento.”
Infatti L’Academy of Nutrition and Dietetics [1-3] ribadisce da oltre 15 anni che “[…] le diete vegetariane correttamente pianificate, comprese le diete vegetariane totali o vegane, sono salutari, adeguate dal punto di vista nutrizionale e possono conferire benefici per la salute […] e sono appropriate per individui in tutti gli stadi del ciclo vitale inclusa prima e seconda infanzia”. L’American Academy of Pediatrics, massima associazione scientifica pediatrica, ha una posizione del tutto sovrapponibile. (4)
Trattandosi di bambini, è chiaro che genitori inesperti debbano informarsi ed essere seguiti da un pediatra, qualsiasi sia la dieta del piccolo. Ad esempio, se al lattante viene dato latte vaccino, anziché latte materno o latte formulato, ciò è molto dannoso per la sua salute, e lo stesso accade se viene nutrito con latte di soia (o altro latte vegetale) non formulato. In questo tipo di errore, dunque, il bambino risulterà malnutrito in entrambi i casi, onnivoro o vegan.
Afferma la dottoressa Luciana Baroni, presidente di Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana e co-autrice del libro di recente uscita “Il Piatto Veg_Mamy”, proprio sul tema della gravidanza e dello svezzamento a base vegetale: “I bambini, onnivori o vegan, vanno in ogni caso nutriti in modo consapevole con consigli di professionisti competenti, per evitare conseguenze sfavorevoli, si tratti di deficit di nutrienti o dell’ugualmente preoccupante (ma estremamente più diffusa) malnutrizione da eccesso che spesso scaturisce dalla dieta onnivora media (dall’obesità a tutte le malattie croniche come ipertensione, diabete, malattie cardiovascolari e alcuni tipi di tumori).”
I pregiudizi sull’alimentazione vegan e i danni di un’alimentazione basata sui cibi animali
E’ quasi paradossale come, di fronte a un singolo sospetto episodio di malnutrizione in una dieta 100% vegetale e di cui peraltro mancano informazioni dettagliate, scatti, quasi di riflesso, un clamore accusatorio, e al contempo non si osservi nemmeno il minimo di stupore di fronte ai numerosissimi casi di sovrappeso, che certamente sono altrettanto indicatori di malnutrizione.
Ben gravi infatti sono le colpe della diffusa dieta occidentale a base carnea, che sta causando l’attuale epidemia di malattie da eccesso alimentare, ma le cui gravissime conseguenze non sono oggetto né di allarme mediatico né di severi e adeguati provvedimenti.
Vi è inoltre un ulteriore problema: l’alimentazione 100% vegetale sconta un ingiustificato pregiudizio da parte di alcuni professionisti della salute (in particolare dei pediatri) che, non infrequentemente, hanno anche conoscenze tecniche insufficienti a svolgere il ruolo di sostegno o consulenza per una famiglia vegana. Questo costringe a volte le famiglie a cercare informazioni da fonti non affidabili e non scientifiche. Si tratta quindi di una non trascurabile “colpa” di taluni professionisti della salute, contro i quali andrebbe puntato il dito, piuttosto che contro un’alimentazione del tutto adeguata e promotrice di salute.
La dieta onnivora media è più restrittiva di quella vegana e non risponde alle raccomandazioni degli Enti scientifici più autorevoli
La dieta vegana viene spesso considerata, a torto, una dieta “molto restrittiva”. Afferma il dott. Berveglieri: “Se valutiamo tale scelta alla luce delle raccomandazioni degli Enti scientifici più autorevoli, fra cui anche l’American Academy of Pediatrics, si vede che la dieta vegana è quella che più si adegua a tali raccomandazioni.” [5-9]
Per usare le parole del prestigioso World Caner Research Food (14), occorre “[…] basare l’alimentazione quotidiana prevalentemente su un’ampia varietà di cibi di provenienza vegetale: cereali non raffinati, legumi, verdure e frutta […] mangiare cereali integrali e/o legumi ad ogni pasto […] limitare consumo carni rosse ed evitare (sic!) le carni conservate […] limitare i cibi ad alta densità calorica ed evitare bevande e cibi zuccherati […]”.
Una dieta vegan variata, in cui si consumino tutte le varietà di cibi vegetali, attua perfettamente tali raccomandazioni, con una scelta ampiamente (non restrittivamente!) orientata verso i prodotti vegetali.
Conclusioni
Conclude la dottoressa Baroni: “E’ molto restrittiva e preoccupante proprio la diffusa dieta onnivora seguita dalla quasi totalità della popolazione occidentale: basata sull’uso di pochi cereali raffinati (limitati quasi solo al frumento), ricca di cibi contenenti zuccheri semplici e soprattutto caratterizzata da quantità enormi di cibi di origine animale, essa è il mezzo più semplice e sicuro per assicurarsi dapprima il sovrappeso e col tempo una o più malattie croniche” [15-19].
Bibliografia
1. ADA. Position of the American Dietetic Association: Vegetarian Diets. J Am Diet Assoc. 1997, Vol. 97:1317-1321
2. ADA. Position of the American Dietetic Association: Vegetarian Diets. J Am Diet Assoc. 2009, Vol. 109: 1266-1282.
3. ADA. Position of the American Dietetic Association: Vegetarian Diets. . J Am Diet Assoc . 2003, Vol. 103:748-765.
4. Committee on Nutrition. Nutritional Aspects of Vegetarianism, Health Foods, and Fad Diets. Pediatrics. 1977, Vol. 59, 460-464.
5. WCRF. Food, Nutrition, Physical Activity and the Prevention of Cancer: a Global Perspective. http://eprints.ucl.ac.uk/4841/1/4841.pdf. [Online] 2007, 401.
6. American Cancer Society. http://www.cancer.org/Healthy/EatHealthyGetActive/ACSGuidelinesonNutritionPhysicalActivityforCancerPrevention/acs-guidelines-on-nutrition-and-physical-activity-for-cancer-prevention-guidelines. [Online]
7. American Heart Association. http://www.heart.org/HEARTORG/GettingHealthy/NutritionCenter/HealthyDietGoals/Healthy-Diet-Goals_UCM_310436_SubHomePage.jsp. [Online]
8. Heart and Stroke Foundation. http://www.heartandstroke.com/site/apps/nlnet/content2.aspx?c=ikIQLcMWJtE&b=4869055&ct=11767301. [Online]
9. Unified Dietary Guidelines. http://circ.ahajournals.org/content/100/4/450.full.pdf. [Online]
10. Ornish, D. Dr. Dean Ornish’s programme for reversing heart disease.
11. Esselstyn, CB. Prevent and reverse heart disease. s.l. : Edizioni Avery, 2007.
12. Barnard, N. Dr. Neal Barnard’s Program for Reversing Diabetes. s.l. : Rodale, 2007.
13. Villarini A, Pasanisi P, Traina A, Mano MP, Bonanni B, Panico S, Scipioni C, Galasso R, Paduos A, Simeoni M, Bellotti E, Barbero M, Venturelli E, Raimondi M, Bruno E, Gargano G, Fornaciari G, Morelli D, Seregni E, Krogh V, Berrino F. Lifestyle and breast cancer recurrences: The DIANA-5 trial . Tumori. 2012, Vol. 98(1):1-18.
14. WCRF. Food, Nutrition, Physical Activity and the Prevention of Cancer: a Global Perspective. http://eprints.ucl.ac.uk/4841/1/4841.pdf. [Online] 2007, pag. 401.
15. http://www.ruralpini.it/Commenti-01.04.13-Futuro_agricoltura.htm. [Online]. http://www.ruralpini.it. [Online]
16. INRAN. http://www.inran.it/files/download/NEWS/newsletter_150_2.pdf. /www.inran.it. [Online] Elaborazione INRAN 2011 su dati ISTAT e FAO .
17. Teresa Norat, Sheila Bingham , Pietro Ferrari , Nadia Slimani , Mazda Jenab , Mathieu. Meat, Fish, and Colorectal Cancer Risk: The European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition. Journal of the National Cancer Institute. June 15, 2005, Vol. June 15, 2005, Vol. Vol. 97, 12.
18. Armstrong B, Doll R. Environmental factors and cancer incidence and mortality in different countries, with special reference to dietary practices. Int J Cance. 1975 Apr 15, Vol. Vol. 15(4):617-31.
19. Willett WC, Stampfer MJ, Colditz GA. Relation of meat, fat, and fiber intake to the risk of colon cancer in a prospective study among women. N Engl J Med . 1990, Vol. Vol. 323:1664-72.

Comunicazione a cura di Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana SSNV

http://www.scienzavegetariana.it – info@scienzavegetariana.it

Sentinelle…

Le Sentinelle in piedi, di cui di Mario Adinolfi, già deputato PD, attuale direttore della rivista ultra cattolica di destra “La Croce”, giocatore di poker, sposato, divorziato e “risposatosi” a Las Vegas, è degno emblema, si battono non per qualcosa, ma contro qualcuno: i cittadini omosessuali.
Come tutti quelli che sono mossi da fanatismo irrazionale c’è un grottesco ribaltamento della realtà: a fronte di una nazione, l’Italia, ancora incapace di garantire pari dignità ai cittadini omosessuali che non possono accedere a forme di unione civile, già presenti da tempo nella maggioranza dei paesi dell’Unione Europea, cittadini LGBT che si vedono aggrediti verbalmente e fisicamente da fanatici di ogni credo, minacciati ed insultati quotidianamente da gruppi di estrema destra che lucrano sull’ignoranza di una parte di popolazione avvilita e confusa, i tristi figuri in piedi si atteggiano a vittime di un presunto “pensiero unico frocio”, facendosi paladini del diritto di … insulto omofobo.
La scusa per la furbata mediatica in piazza e bersaglio delle loro frustrazioni fanatiche è il blando Disegno Di Legge Scalfarotto reo di aver timidamente e goffamente introdotto nella legge così detta Mancino, che punisce chi diffonde “in qualsiasi modo idee fondate sulla superiorita’ o sull’odio razziale o etnico, ovvero incita a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi;” sanzioni, anche, per chi diffonde odio nei confronti delle persone LGBT.
Le Sentinelle in piedi, come scritto, rivoltano la frittata e, da veri esperti dell’arte nazional popolare “chiagn’e fotte” pretendono libertà di insulto omofobo confondendo, ad arte, la libera espressione di una opinione con la becera violenza omofoba e razzista: ” … Ritti, silenti e fermi vegliamo per la libertà d’espressione e per la tutela della famiglia naturale fondata sull’unione tra uomo e donna. … In Italia le Sentinelle in Piedi sono nate in difesa della libertà di espressione messa in discussione dal ddl Scalfarotto, già approvato dalla Camera e ora al Senato. Presentato come necessario per fermare atti di violenza e aggressione nei confronti di persone con tendenze omosessuali, il testo è invece fortemente liberticida…”
Ma se le parole hanno un senso, quelle della Legge ne hanno uno ancora più profondo e in questo caso il senso è evidentissimo:

Art. 1 capoverso 3 Legge Mancino:
“E’ vietata ogni organizzazione, associazione, movimento o gruppo avente tra i propri scopi l’incitamento alla discriminazione o alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi. Chi partecipa a tali organizzazioni, associazioni, movimenti o gruppi, o presta assistenza alla loro attivita’, e’ punito, per il solo fatto della partecipazione o dell’assistenza, con la reclusione da sei mesi a quattro anni. Coloro che promuovono o dirigono tali organizzazioni, associazioni, movimenti o gruppi sono puniti, per cio’ solo, con la reclusione da uno a sei anni”

Il Ddl Scalfarotto si propone, dunque di modificare così la Legge Mancino:
“…2. Al decreto-legge 26 aprile 1993, n. 122, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 giugno 1993, n. 205, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al titolo, dopo le parole: «e religiosa» sono aggiunte le seguenti: «ovvero fondata sull’omofobia o sulla transfobia»”

Quello che davvero fa girare la testa, e anche qualche altro organo, è in realtà che il DDL Scalfarotto in un contorto articoletto, nei fatti, si proponga di levare vigore all’articolo 3 LEGGE 13 ottobre 1975, n. 654 che ratificava e dava esecuzione alla Convenzione Internazionale sull’eliminazione di tutte le forme di discriminazione razziale, (New York 7 marzo 1966): L’ articolo 3 della legge del 1975, infatti, seccamente puniva le organizzazioni di razzisti e fanatici, con il pilatesco ritocco Scalfarotto siamo all’assurdo: purché non istighino direttamente alla violenza omofobi organizzati in associazioni potranno allegramente far passare il loro messaggio di odio.

Legge 13 ottobre ’75 n.564
Legge Mancino
DDL Scalfarotto

Discriminare è vietato per legge ed anche la Costituzione della Repubblica Italiana – Principi fondamentali – all’Art. 3 recita:
“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali…”

Anna Spina – Pina Vitelli

vegani deliranti…

Essere vegani non è seguire una dieta, ma una scelta etica, una filosofia di vita, una visione antispecista.

L’antispecismo considera gli esseri viventi tutti uguali, senza distinzione di specie, rifiuta la visione antropocentrica basata sul dominio, sulla prevaricazione dell’animale uomo sugli altri animali; l’antispecismo rifiuta quindi la violenza su tutti gli esseri viventi, specie umana compresa.

Invocare l’azione di una presunta punizione divina, del karma ecc. nei confronti di tanti esseri viventi umani e non umani mette tali sedicenti vegani alla stessa stregua di quelli che adesso ed in passato ritengono e ritenevano malattie come l’AIDS una punizione divina nei confronti delle persone LGBT; entrambi deliri fanatici ed irrazionali.

Pina Vitelli

Forza Emma !

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